Workshop: Immigrazione e diritti di cittadinanza: è tempo di
riscrivere il contratto sociale
Promosso da CIR e l’associazione
Nessun Luogo è Lontano, l’iniziativa si terrà il prossimo
13 dicembre, dalle
12.00 alle 15.00,
presso la Sala S.
Claudio, Piazza S. Claudio, 166 -
Camera dei Deputati
Focus Immigrazione – UIL Il Sindacato dei Cittadini
A cura del Servizio Politiche Territoriali della Uil
Dipartimento Politiche Migratorie
Una
iniziativa sui diritti di cittadinanza è stata promossa dal Consiglio italiano
per i rifugiati e l’Associazione “Nessun Luogo è Lontano”. L’idea è mettere a
confronto forze politiche e società civile sulle proposte di legge già presenti
in Parlamento, con l’obiettivo di riannodare il dialogo interrotto su questa
materia sin dal 2009. L’iniziativa, che conta con l’appoggio attivo della UIL,
vedrà la presenza del mondo sindacale, delle principali Fondazioni dei Partiti,
di alcuni parlamentari proponenti PDL sulla cittadinanza, e da esperti in
materia migratoria. Secondo i promotori: “In Parlamento sono molte le proposte
presentate, sia di riforma della legge di cittadinanza n. 91/1992, sia
riguardanti l’estensione del diritto di voto amministrativo agli stranieri
lungo - residenti. Purtroppo su questo importante tema è da dicembre 2009 che il
dibattito in Parlamento è fermo. Nel frattempo, gli stranieri regolari hanno
superato quota 5 milioni ed oggi producono l’11% del PIL italiano. Non è certo più possibile prescindere da loro”. Per gli
organizzatori dell’evento “la civile convivenza tra tutti i cittadini (nati o
meno in Italia) è in fondo un contratto sociale che ne definisce le regole e le
modalità, allora va considerato che questo contratto è stato scritto nel 92 quando
la presenza degli stranieri, per dirla con le parole del Presidente Napolitano
era 12 volte inferiore a quella di oggi”. Per questo motivo “è’ tempo di
tornare al dialogo tra tutte le parti politiche, abbandonando la logica dello
scontro e cercando insieme soluzioni concertate volte ad una piena
partecipazione dei nuovi cittadini alla
vita politica e sociale del nostro Paese”. Nella locandina che presenta
l’incontro si legge che “Oggi, con un decimo della popolazione nata
all’estero, la società italiana non è
più quella del 1992. Serve dunque un nuovo approccio al tema dei diritti di
cittadinanza, un nuovo “contratto sociale”, le cui regole vanno scritte
assieme a tutti i cittadini, nati o meno nel nostro Paese: assieme a chi
scommette sull’Italia e ha il diritto di concorrere a costruire il suo futuro”. Anche sul tema del voto amministrativo, per
le due associazioni: “ è ben noto che in
Europa 16 Paesi su 27 permettono agli immigrati residenti da oltre cinque anni
di poter votare alle elezioni amministrative. E’ giusto che questo avvenga
anche da noi. Ma per fare ciò non servono nuove proposte legislative: basterà
che Governo e Parlamento ratifichino il capitolo C della Convenzione di
Strasburgo per rendere questo diritto esigibile anche per i nostri
stranieri lungo residenti”. CIR e Nessun Luogo è Lontano “ribadiscono con forza l’urgenza di riavviare il dialogo tra
le forze politiche e sociali per ricercare una posizione comune in materia di
piena partecipazione degli stranieri alla vita civile nel nostro Paese”.
Per
questo motivo chiamano “la politica e
la società a riaprire le porte al buon senso ed al confronto”.
Lo workshop
“immigrazione e diritti di cittadinanza” si terrà alla Camera dei Deputati,
Sala S. Claudio (Piazza S. Claudio, 166), dalle 12.00 alle 15.00 di martedì 13
dicembre 2011.